Un soffio d'amore

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Utente: Brixina
Nome: Paola Ragaglia
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giovedì, 15 gennaio 2009

Pioggia

Pioggia serale
celi pianti dal viso
che versa stille


Paola

rain

postato da: Brixina alle ore 10:46 | link | commenti
categorie: poesie, dolore
martedì, 30 dicembre 2008

El arado  - by Intillimani

Aprieto firme mi mano
y hundo el arado en la tierra
hace años que llevo en ella
¿cómo no estar agotado?

Vuelan mariposas, cantan grillos,
la piel se me pone negra
y el sol brilla, brilla, brilla.
El sudor me hace surcos,
yo hago surcos a la tierra
sin parar.

Afirmo bien la esperanza
cuando pienso en la otra estrella;
nunca es tarde me dice ella
la paloma volará.

Vuelan mariposas, cantan grillos,
la piel se me pone negra
y el sol brilla, brilla, brilla.
y en la tarde cuando vuelvo
en el cielo apareciendo
una estrella.

Nunca es tarde, me dice ella,
la paloma volará, volará, volará,
como el yugo de apretado
tengo el puño esperanzado
porque todo
cambiará.


manos

postato da: Brixina alle ore 14:06 | link | commenti
categorie: pensieri, dolore
mercoledì, 08 ottobre 2008

Punto di neve - Tanka (¹)

Vite riposte
in un punto di neve,
cupo rifugio ,
temono quel soffio che
snodi i loro addii
 
Paola
punto
(¹) Tanka: Il tanka è un componimento poetico d'origine giapponese;
è formato da 5 versi così distribuiti: 5, 7, 5, sillabe i primi versi e 7,7 sillabe gli ultimi due versi.
postato da: Brixina alle ore 10:14 | link | commenti (1)
categorie: poesie, incertezze, inquietudine
giovedì, 02 ottobre 2008

Dedicata
(a nonna Maria)

Ricordi nonna?
Era ferragosto
e tuo figlio accendeva il falò.

C'erano i giochi, i gerani,
la terrazza di fronte al mare
e il cigolìo del cancello di ferro.

Giocavamo alla morra
dopo la danza della pioggia
ed il tuo viso era acceso
...era acceso come il sole d'agosto
su quella strana campagna
e sulla mia rossa altalena.

Portavo il tuo scialle sotto il cielo di settembre.
Il tuo scialle.
Ricamato quando era tardi,
quando la sera aveva già chiuso gli occhi miei
e le foglie al vento erano la mia ninnananna.

Con un gelsomino ti svegliavo al mattino,
c'era la tua sdraio sopra gli scalini,
un aquilone colorato e l'uncinetto
che non ho mai imparato.

Lo sai nonna?
Non ho mai scordato quelle estati così lontane,
e che dietro l'ibiscus mi nascondevo.

C'erano le corse, le cadute, i sudori
e poi le ore sulla vecchia panchina di pietra.
Mano nella mano ascoltando le cicale.

Quanto tempo è passato, nonna?

Eppure...
le risa di quella casa e il profumo di gelsomini
io li sento tuttora, nonna.
Forse era ieri,
ma ancora stamani nei miei campi dorati
tu ci sei sempre e ci sarai ancora

Paola

TeachingsofmyGrandmother

postato da: Brixina alle ore 15:18 | link | commenti (2)
categorie: poesie, ricordi
domenica, 28 settembre 2008

- Solo un mano d'angelo -

Solo un mano d'angelo
intatta di sè, del suo amore per sè,
potrebbe offrirmi
la concavità del suo palmo
perché vi riversi il mio pianto.
La mano dell'uomo vivente
è troppo impigliata nei fili dell'oggi e dell'ieri,
è troppo ricolma di vita e di plasma di vita!
Non potrà mai la mano dell'uomo mondarsi
per il tranquillo pianto del proprio fratello!
E dunque, soltanto una mano di angelo bianco
dalle lontane radici nutrite d'eterno e d'immenso
potrebbe filtrare serena le confessioni dell'uomo
senza vibrarne sul fondo in un cenno di viva ripulsa.

 
Alda Merini

angel2


postato da: Brixina alle ore 21:16 | link | commenti (1)
categorie: poesie, dolore

- Stagioni -

Segui
indorate foglie
e mi raggiungi
tra maestosi castagni
dove ti aspetto
per disciogliere
i miei brividi
nei tuoi abbracci di seta

Morderò
le tue labbra di miele
fermando le mie dita
su guance di nuvole

Tra pareti sconfinate
intrecciamo destini
e mai ci perdiamo
nel volo che sovrasta
il cielo d'autunno
e svela l'azzurro
nella primavera del nostro amarci

Paola

Chestnut-Tree-
postato da: Brixina alle ore 18:12 | link | commenti
categorie: poesie, scrivo damore che vivo
venerdì, 19 settembre 2008

Amo camminare in solitudine per i sentieri di campagna,
tra campi di riso e erbe selvatiche che si estendono su ambi i lati.
Poso un piede dopo l'altro con presenza mentale,
cosciente del fatto che sto camminando su una terra meravigliosa.
In quei momenti l'esistenza è una realtà miracolosa e misteriosa.
La gente, di solito, considera un miracolo camminare sull'acqua o per aria,
ma io credo che il vero miracolo sia camminare sulla terra.
Tutti i giorni ci imbattiamo in miracoli che non riconosciamo come tali:
un cielo azzurro, nuvole bianche, foglie verdi,
gli occhi, neri e curiosi di un bambino... i nostri stessi occhi.
Tutto è un miracolo!

(Thich Nhat Hanh)
terra
postato da: Brixina alle ore 09:23 | link | commenti
categorie: pensieri, stupore, vita che mi sorride
martedì, 09 settembre 2008

- I Pastori -

Settembre, andiamo. È tempo di migrare.
Ora in terra d'Abruzzi i miei pastori
lascian gli stazzi e vanno verso il mare:
scendono all'Adriatico selvaggio
che verde è come i pascoli dei monti.

Han bevuto profondamente ai fonti
alpestri, che sapor d'acqua natia
rimanga né cuori esuli a conforto,
che lungo illuda la lor sete in via.
Rinnovato hanno verga d'avellano.

E vanno pel tratturo antico al piano,
quasi per un erbal fiume silente,
su le vestigia degli antichi padri.
O voce di colui che primamente
conosce il tremolar della marina!

Ora lungh'esso il litoral cammina
La greggia. Senza mutamento è l'aria.
Il sole imbionda sì la viva lana
che quasi dalla sabbia non divaria.
Isciacquio, calpestio, dolci romori.

Ah perché non son io cò miei pastori?

(G.D'Annunzio)

dannunzio

postato da: Brixina alle ore 11:24 | link | commenti
categorie: poesie
giovedì, 17 luglio 2008

- Azzurrità di vita -

Ho accostato l'anima
al percorso dei tuoi silenzi
seguendoti nel vento
tra fili di sole
e il suono di un respiro

Azzurrità di vita
mi attendevano
nell'abbraccio dei tuoi occhi,
piccole stelle accese
su stenditoi di luce.


Paola

azzurrita
martedì, 15 luglio 2008

Il vero amore è una vibrazione di un'estrema sottigliezza,
e sia per emettere tale vibrazione che per captarla,
occorre molta attenzione, molta vigilanza.
Niente è più importante che saper dare e ricevere l'amore.

Chi lo ha compreso, prova una tale pienezza, una tale gioia
che tutto il resto a confronto impallidisce;
perché l'amore è ben altra cosa rispetto all'attrazione
che spinge gli esseri umani gli uni verso gli altri,
e che li fa separare quando quell'attrazione finisce ed
essi si sentono attratti da qualcun altro.

Il giorno in cui saprete che cos'è il vero amore,
da ogni incontro trarrete elementi più puri, più calorosi, più luminosi,
elementi d'immortalità, e ciascuno dal canto suo dirà:
«Mio Dio, grazie! Mi hai inviato un essere che è per me come il sole
che mi riscalda e m'illumina durante l'inverno,
che è come un frutto delizioso e profumato che mi nutre,
è come acqua che mi disseta e come aria che mi rende leggero.»

Omraam Mikhaël Aïvanhov

indian

postato da: Brixina alle ore 08:41 | link | commenti
categorie: pensieri, vita che mi sorride
domenica, 13 luglio 2008

- All'alba della nuova vita -

D'improvviso
quella notte mi accorsi
che mai ero esistita

Da sempre
un velo mi aveva celato
l'infinità del cielo,
delle stelle negato l'incanto

Sgomenta
chiesi alla Luna
di amarmi

All'alba della nuova vita
Lei mi donò l'empireo
e della mia anima lassù
apparve l'immenso riflesso

Paola


moon
postato da: Brixina alle ore 11:14 | link | commenti
categorie: pensieri, poesie, inquietudine
sabato, 28 giugno 2008

- Fiore d'abbraccio, odore di vita -
 Sei acqua sorgiva
che disseta gli occhi
a sorsi di cuore

Fiore d'abbraccio
che sboccia sereno
nella luce di un sorriso

Sei parola d'amore
soffiata sul sole
da vento di girandole

Coriandolo d'anima
che profuma d'estate
sussurrando alla notte
l'odore della vita

Paola

GalleryImage552130
venerdì, 27 giugno 2008

- Bambino -

Bambino, se trovi l'aquilone della tua fantasia
legalo con l'intelligenza del cuore.
Vedrai sorgere giardini incantati
e tua madre diventerà una pianta
che ti coprirà con le sue foglie.
Fa delle tue mani due bianche colombe
che portino la pace ovunque
e l'ordine delle cose.
Ma prima di imparare a scrivere
guardati nell'acqua del sentimento.

Alda Merini

aquilone


postato da: Brixina alle ore 10:34 | link | commenti
categorie: pensieri, poesie
lunedì, 23 giugno 2008


- L'agave su lo scoglio -

                                           Scirocco

O rabido ventare di scirocco
che l'arsiccio terreno gialloverde
bruci;
e su nel cielo pieno
di smorte luci
trapassa qualche biocco
di nuvola, e si perde.
Ore perplesse, brividi
d'una vita che fugge
come acqua tra le dita;
inafferrati eventi,
luci-ombre, commovimenti
delle cose malferme della terra;
oh alide ali dell'aria
ora son io
l'agave che s'abbarbica al crepaccio
dello scoglio
e sfugge al mare da le braccia d'alghe
che spalanca ampie gole e abbranca rocce;
e nel fermento
d'ogni essenza, coi miei racchiusi bocci
che non sanno più esplodere oggi sento
la mia immobilità come un tormento.

(Eugenio Montale, Ossi di seppia; Meriggi e ombre)

Agave
postato da: Brixina alle ore 20:07 | link | commenti
categorie: pensieri, poesie, loop infinito
martedì, 17 giugno 2008

- Anima mia -

Sai amore
non ti ho mai parlato
di quel fiore di luglio
che si schiuse sulle labbra
quando sottovoce mi dicesti:
" Vieni qui, su questa bocca e
su questi baci che non potrai scordare"
 
E mai
ti ho rivelato
che una stella mi sorrise
quando passeggiando sotto la luna
mi sussurrasti:
" Hai gli occhi accesi dalla gioia
e la schiena soffice piu' di un velo"
 
Nemmeno amore
ti ho mai raccontato
delle palpebre
incredule e tremanti
nelle notti silenziose
in cui quieto e sazio
sonnecchi sul mio grembo
 
Nè mai
ti ho confessato
che morbosamente
annuso i tuoi vestiti
per rubarti
per portarmi un pò di te
dopo la densa nebbia del mattino
 
Ma...
amore amore amore
sappi che
tra i gelsomini sparsi
nelle fessure di questo cuore
troveresti 21 grammi d'anima
che ora...che più...che oltre...
meravigliosamente
sempre racchiuderanno te
 
(al mio sposo, che immensamente mi vive dentro)

Paola

animamia

martedì, 10 giugno 2008

Pensiero, io non ho più parole.
Ma cosa sei tu in sostanza?
qualcosa che lacrima a volte,
e a volte dà luce.
Pensiero,dove hai le radici?
Nella mia anima folle
o nel mio grembo distrutto?
Sei così ardito vorace,
consumi ogni distanza;
dimmi che io mi ritorca
come ha già fatto Orfeo
guardando la sua Euridice,
e così possa perderti
nell'antro della follia.


Alda Merini, da "La terra santa"


Fine Suffering
postato da: Brixina alle ore 14:06 | link | commenti (1)
categorie: pensieri, poesie, inquietudine, loop infinito
lunedì, 09 giugno 2008

- Acqua di foce -

Voglio cullarmi
sull'orlo dei tuoi sorrisi
raggomitolata
su ali di vita riflessa

Poi raccogliere
limpida acqua di foce
sulle gambe chiare
dove distendi amore

Lì ritroverai
i miei occhi tremuli
sussurrando l'incanto
del tuo godermi
in amplessi di luna piena


Paola

foce
giovedì, 05 giugno 2008

- Luci -

Bagliori nella notte:
le mie lacrime,
tra le ciglia sospese,
e la grande luna..lassù


Paola


luci
postato da: Brixina alle ore 16:19 | link | commenti
categorie: poesie, incertezze, inquietudine, loop infinito
martedì, 03 giugno 2008

Una duna, al mattino

Dondolavo
su fiumi aperti
tra guanciali disfatti
e invaghiti di noi
sbucciando
gli occhi tuoi
a farvi scivolare i miei
 
Pane caldo
sull'anima spoglia
la mia bocca senza scorza
rubata a sudori
sfiorati e sospirati sulle pelli
bruciate come cera
incollate a respiri
lasciati senza stelle
 
Morirei ogni notte
sui tuoi battiti e le tue mani
risorgendo ancora
nei mattini del domani
come duna appena sorta
sopra nastri di seta
a forma di te

Paola

duna
lunedì, 02 giugno 2008

- Alkaid -

Sorride Alkaid
al viso afflitto

Della sua luce
dona porzione
all'iride spenta

Della sua magia
permea la notte
indicando la via
delle oasi lontane
agli occhi nel
deserto sperduti

Paola

orsa-maggiore
postato da: Brixina alle ore 21:14 | link | commenti
categorie: poesie, ricordi
mercoledì, 28 maggio 2008

- Una bottiglia... -

Una bottiglia
lanciata in mare
percorre veloce
infiniti chilometri

Dentro, in apparenza,
un foglio bianco
Oltre i silenzi
mille parole

Tra quelle colline
 di sottofondo
una cicala
nella sera dei nostri passi

Tra i fiori di primavera
mi distendevi
ascoltando il fremito
delle mie gambe dondolanti

E cosa importava
sporcarsi di terra
o che la luna spiasse curiosa
le nostre ombre

Quanta dolcezza
i miei occhi accesi
ti sussurravano...

Parlavano i miei sorrisi
quando stuzzicavi l'incavo
delle mie ginocchia...

E il mio ventre proteso
ti diceva tutto...
tutto quello che le parole
non avrebbero mai confessato,
profumando questi campi
più dell'erba bagnata
dopo la pioggia...

Chiudo gli occhi
nella mia stanza buia
cullandomi in loquaci silenzi
e intanto so che
una bottiglia approderà
a riva del tuo mare sconfinato

Paola


bottiglia
lunedì, 26 maggio 2008

-Porec-

Rigiravamo tra le mani
tondi sassolini rubati
alle trasparenti acque
incantati ed incuranti
del riverbero del sole sugli occhi

In quelle spiagge ciotolose
amavo addormentarmi
lasciando le formiche
a solleticarmi la schiena
mentre tu d'improvviso
sfioravi la mia pelle di cioccolata

Porec è
zucchero filato
venduto all'angolo di strada...
ambra pregiata
che risplende da vecchie vetrine...
candela variopinta
che rallegra la fresca notte

Porec è
terra brulla
che ti sporca i sandali
tra le campagne silenziose...
grappa di miele assaggiata
perdendomi nei tuoi occhi neri...
E' nelle bancarelle di conchiglie
tra musica e schizzi di ritrattisti...

Dalla finestra aperta
giungeva profumata
fino in camera
la sera istriana
quando tu baciavi
i miei capelli arricciati dal sale...
ed il brusio della gente
le luci dei negozi
sfumavano intorno a noi
come sensazioni incorniciate
da raggiungere con le dita

Paola


dedicata alla Croazia, alle sue bellezze, alla sua gente e ai loro sorrisi
e infine alla sua stella che brilla su di me e Carlo


mare2_porec
domenica, 18 maggio 2008

- Cristalli di luna -

Graffiava silente
aggrappato alla ringhiera
dei miei baci agitati
il tormento delle tue carezze
attese e poi sciolte in un sorso
dal bocciolo dei miei sì

Serrandomi braccia
ancora acerbe
smarginavi i tuoi ti amo
allentando le redini tese
sulla bocca ormai arresa
ai tuoi cristalli di luna
bevuti dagli occhi miei

Paola

cristalli
giovedì, 15 maggio 2008

- Il mio ultimo trucco -

In perfette simulazioni d'esistenza
ostento cangianti maschere
di rara e preziosa foggia
 
Endogena urgenza, inattesa
esorta a farsi avvolgere
in cerchi concentrici

Sprofondare,
attendendo impaziente
l'ora finale di dolce nènia
 
All'offertorio
della Signora delle Tenebre
il mio ultimo trucco

E finalmente
l'agognato trionfo
all'altare del sonno infinito

 
Paola

tricks

postato da: Brixina alle ore 21:45 | link | commenti
categorie: pensieri, poesie, incertezze, dolore, inquietudine, loop infinito
martedì, 13 maggio 2008


- Agli amici -
di
Primo Levi

Cari amici, qui dico amici
Nel senso vasto della parola:
Moglie, sorella, sodali, parenti,
Compagne e compagni di scuola,
Persone viste una volta sola
O praticate per tutta la vita:
Purché fra noi, per almeno un momento,
Sia stato teso un segmento,
Una corda ben definita.
Dico per voi, compagni d'un cammino
Folto, non privo di fatica,
E per voi pure, che avete perduto
L'anima, l'animo, la voglia di vita.
O nessuno, o qualcuno, o forse un solo, o tu
Che mi leggi: ricorda il tempo,
Prima che s'indurisse la cera,
Quando ognuno era come un sigillo.
Di noi ciascuno reca l'impronta
Dell'amico incontrato per via
In ognuno la traccia di ognuno.
Per il bene od il male
In saggezza o in follia
Ognuno stampato da ognuno.
Ora che il tempo urge da presso,
Che le imprese sono finite,
A voi tutti l'augurio sommesso
Che l'autunno sia lungo e mite.

friends


postato da: Brixina alle ore 13:47 | link | commenti
categorie: pensieri, poesie

- Angel of Light -

Soffiami sul volto  Angelo di Luce
asciugandomi  lacrime di sangue,
sul viso rapprese

E prendimi per mano,
spezzando catene
- freddo metallo sulla mia pelle -

Ancora ti prego
conducimi in volo,
dispiegando le tue ali.

In quel cielo porpora,
tra le luci dell'immenso,
voglio perdermi.


Paola


angel light
postato da: Brixina alle ore 09:16 | link | commenti (1)
categorie: poesie, dolore, inquietudine
mercoledì, 07 maggio 2008

Tra la luna e l'aurora

- Tra la luna e l'aurora -

... L'hai vista amore...
quella conchiglia sulla battigia?

E' spruzzata di zucchero a velo
e di schiuma d'onde
lasciata dai gabbiani

Dove fuggono, amore?
E potrà mai un nuovo orizzonte
renderli felici?

Impareranno che
non basta volare per scoprire
la punta delle stelle

Sapranno che
se non fosse per i tuoi palmi
non avrei mai carezzato
il sole tuffato tra i nembi
- che hai disciolto con un dito -
nè mai avrei navigato
tra la luna e l'aurora

Tienimi stretta ancora
e abbracciami sempre
anche se il cielo
non riconoscerà i suoi figli
e i gabbiani smetteranno di sognare

Anche loro forse
cercano l'argento
che lega il cuore alla vita
portando con sè una perla
cucita al battito delle ali


Paola


a_gabbiano_1024
postato da: Brixina alle ore 15:15 | link | commenti
categorie: poesie, stupore, scrivo damore che vivo
martedì, 06 maggio 2008


- Dissacrazione -

Ha braccia esangui
il mio corpo scarno
e occhi serrati
a piangere asciutte lacrime

In aritmico battito
m'implode il cuore
sui seni scalfiti
da avide bocche

Sul ventre ingannato
da imperfetti desideri
s'arrestano le mie vene

Sconfitta
l'anima genuflessa
si offre al baratto finale

Folle mente dissacrata
gode
dell'ambito accesso
al mondo dell'oblio
dove Io mai più sarò
se non goccia del Nulla.

Paola


Dissacrazione
postato da: Brixina alle ore 13:46 | link | commenti
categorie: poesie, incertezze, dolore, inquietudine, loop infinito
mercoledì, 23 aprile 2008

- In te -

Tremo davanti ai tuoi occhi
scoprendo cos'è vita
nel profondo delle tue iridi nere
    - dono prezioso è il viverti dentro -

Leggère foglie le tue dita
m'attraversano i pori
innalzando nell'immenso le mie membra
    -  come un alto albero anch'io adesso respiro più cielo  -

Rinasco quando m'esplode piena
l'estasi del tuo fiume
    -  fertili acque inondano le mie nude carni -

Mille e mille volte
mi ascolterai ripetere "Ti amo"
ma tu...no..non rispondermi "...anche io..."
 
   -  adoro il sorriso con cui raccogli in silenzio le mie parole sul cuore -

°°°
A Carlo, con tutto l'amore che posso

Paola


inte
martedì, 22 aprile 2008

- Come un cavallo libero -

Venuto dalla divina oscurità al manifesto, alla divina oscurità io ritorno.
Come un cavallo, libero, scuote la criniera, così ho scrollato via da me tutti gli appigli.
Liberandomi dai vincoli di nascita e morte, come luna che sfugge dalla bocca di Rahu,
ho conquistato il puro regno di Brahman.
Brahman è la mia casa, non la perderò.
In verità io non mi perderò più.

(Chandogya Upanishad )

cavalli1
postato da: Brixina alle ore 19:21 | link | commenti
categorie: pensieri